Adesso anche i Rider hanno una casa

A Napoli per la prima volta in Italia nasce la prima Casa del rider d’Italia. L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto “Nuovi Lavori, nuove tutele” che vede coinvolti l’Inail, la Nidil Cgil Napoli e l’Associazione Napoli Pedala, con il patrocinio morale della Presidenza della Camera dei Deputati e del Comune di Napoli.

La Casa del rider, che apre nella centralissima Galleria Principe di Napoli, si sviluppa su una struttura su due piani, di cui uno è dedicato a bar e officina bici, mentre l’altro è uno spazio accogliente a disposizione dei lavoratori, dotato di area ricarica per bici elettriche, deposito zaini, parcheggio bici, spogliatoi, sala riunioni, e relax zone.

Saranno organizzati servizi di consulenza per la difesa delle tutele individuali e collettive dei lavoratori, tra cui, informazioni e chiarimenti sulle varie tipologie contrattuali adottate dalle piattaforme di food delivery, informazioni su adempimenti fiscali, previdenziali e ufficio legale. Si terranno corsi di manutenzione bici e seminari informativi sulla corretta postura nell’utilizzo della stessa e di guida sicura della bici in ambiente urbano. 

Dopo gli ultimi avvenimenti i rider sono una nuova figura lavorativa importante in questa pandemia.

Spesso discriminati vittime di furti e violenze quei eroi che corrono per tutta la città portano cibo a chi magari non può scendere di casa. Molti Rider svolgono questo lavoro per una grande esigenza personale perché hanno delle storie difficili e vedono questo lavoro come una speranza di vita in questo periodo così drammatico.

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