Carletto, scherzetto Champions nel Regno delle due Sicilie

Di Eugenio Fiorentino. Il nome Carletto ai tempi del buon Corrado ricorda tanti scherzetti irriverenti, dispettosi, di un piccolo bimbo giusto per sfidare chi fosse più grande di lui. Ai tempi nostri, se amanti del calcio, ci ricollega al Signor Europa Carletto Ancelotti, che ha messo del suo per creare un altro scherzetto irriverente. Infatti quest’anno con il suo approdo in azzurro Napoli è riuscita in un’impresa mai accaduta dai tempi del Regno delle due Sicilie, ovvero l’unione di distinti stili di vita seppur vicini tra loro. Ovviamente qui gli stili che unisce lo scherzoso Carletto sono quelli calcistici, appresi nelle passate esperienze, unendo l’ultimo appreso, cioè quello puramente napoletano, completamente differente da quello italiano che già conosceva.
Il magnifico e parecchio antecedente Regno era il fiore all’occhiello di tutto il paese italiano, tant’è che il proprio aspetto florido fu defraudato per annetterlo alla nazione intera, ma questa ormai è storia vecchia. Ciò che davvero conta è che l’accigliato ma divertente Carletto ricrea nel suo palmarès quel Regno, a suon di giocate e partite calcistiche. Tutti noi, amanti del bel calcio speriamo nelle belle giocate, così seppur con gli ex Borboni, i parigini del Paris Saint Germain, si ripresentino con l’ormai ex Cavani ma ancora amato dai tifosi napoletani che hanno tanto sognato in un suo ritorno, che non si è avverato, quasi complicando la vita all’irriverente Carletto, che lo scherzetto lo ha tirato, creando un Napoli davvero forte, che può unirsi, com’era in passato alle due nazioni, grazie i trofei presenti nel palmares di Ancelotti, cosicché si possa ricreare quel magnifico Regno.
Mai nessuna sfida fu tanto allettante ed invitante per Ancelotti, che ha tanto voglia di ricreare nella sua immensa bacheca di trofei quel maestoso regno. L’esperienza collezionata nei trionfatici anni può portare la S. S. C. Napoli a ricreare quel maestoso regno nel palmares del dispettoso Carletto, che vuole mettere lo sgambetto alle altre big d’ Europa, usando la propria esperienza.
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *