Corso Vittorio Emanuele: 5 km di lunghezza e di grande bellezza

La strada di Napoli, tra le più importanti, ma è anche quella più lunga. Stiamo parlando di Corso Vittorio Emanuele una strada che unisce la Napoli del popolo del centro storico da Salvator Rosa fino a Mergellina la Napoli più IN della città.

Semplicemente 5 km di lunghezza e di grande bellezza, come una curva di una bella donna bella, panoramica e invitante.

Costruita tra il 1853 e il 1860 per volontà di Ferdinando II, la strada venne inizialmente chiamata Corso Maria Teresa, per poi essere ribattezzata nell’attuale nome in onore del Re d’Italia. Nel progetto degli architetti Errico Alvino, Francesco Saponieri, Luigi Cangiano, Antonio Francesconi e Francesco Gavaudan, si pensò di dividere la strada in tre tronconi: il primo collegava Piedigrotta al Convento di Suor Orsola Benincasa, il secondo partiva dal Convento a via Salvator Rosa, e il terzo, mai realizzato, avrebbe dovuto terminare il collegamento in Piazza Ottocalli.

Lo scopo per cui si prese in considerazione la realizzazione di una nuova via, era quello di costruire una sorta di tangenziale per collegare la parte bassa della città con la zona collinare, da Piazza Mazzini a Piedigrotta, senza però oscurare con costruzioni ed imponenti edifici le meraviglie del paesaggio. I fabbricati, come ricorda Eventinapoli.com, vennero così innalzati soltanto su lato della strada che non affaccia sul mare e a confermare tale decisione, fu proprio Ferdinando II, con una legge emanata nella prima metà dell’Ottocento.

Come abbiamo detto in precedenza questa strada non collega due status Symbol di Napoli ma vuole mostrare semplicemente la bellezza della nostra città a tutti.

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