Genoa vs Napoli, continua la Serie A con il giusto turnover: la My bella Napoli dirà la sua in campo

Di Eugenio Fiorentino. L’obiettivo stagionale, oltre il vincere qualche trofeo, distruggendo l’egemonia juventina degli ultimi anni in Italia, per la My Bella Napoli calcistica è la proclamazione assoluta di big calcistica della Serie A. Impresa ardua e avvincente per il nostro scherzoso Carletto, cui proprio non va di alzare la sola medaglia d’argento o bronzo ma punta all’oro, quindi la squadra deve essere sempre attenta e sempre energetica per mettere in campo il 101%. Mister Champions League da sempre abituato a dover gestire ampie rose ricche di campioni, adesso l’ha ma non ricchissima, così ogni giocatore deve essere pronto a entrare in campo, quindi anche che Sarri aveva relegato a un posto da comprimari vuoi per malanni fisici o per non attinenza alla propria tattica, ora con Carletto rivedono il campo, anche perché ormai il gioco azzurro non è a senso unico che può svilupparsi solo seguendo certe idee, questo anche facilitato da certi malanni fisici di quei giocatori.
I riferimenti sono palesi per un Dries Mertens, con Sarri faro unico dell’attacco, ora con Ancelotti ritrova il ballottaggio con Milik, che dovrebbe partire titolare, per concludere con chi arrivò con la fama di essere un prodigio, ma poi quasi bruciato dal toscano, ma ora riassapora con continuità il campo, ovvero Marko Rog, arrivato a Napoli con la presentazione di ottimo e promettente giocatore, come mi ha potuto garantire il giornalista Carlo Alvino in una mia, ormai, lontana intervista. Tornando al discorso attaccante dopotutto questa scelta pare pur ovvia, giacché il polacco è più una punta centrale rispetto il belga, tipico falso nueve, neoidea calcistica degli ultimi anni. Chi è però un top trainer sa che queste idee non permettono al bel calcio tattico di trasparire, così Milik pare in vantaggio per il posto da titolare, ma il funambolo belga pare lo stesso in vantaggio, quel posto meritato a suon di gol con Sarri lo abbandonerà difficilmente.
Ma non dobbiamo parlare solo del Napoli, in campo ci sarà anche una squadra avversaria, in altre parole il Genoa. I rossoblù vogliono rialzarsi dopo l’ultima sonora sconfitta contro l Inter che ha calato il pokerissimo il match precedente. Occhio al fenomeno Piatek a secco da un mese ma c’è la solita coppia difensiva napoletana a terrorizzarlo, ipotizzando che gli arrivi qualche occasione. Nel calcio tutto è possibile ma il nostro Napoli pare essere in uno schieramento ottimale per non subire ed attaccare con divertimento, ciò è possibile poiché Carletto lo scherzetto lo tira agli avversari ma ai suoi ragazzi mai, infatti non snatura nessuno, al massimo chiede qualche sacrificio di fascia per indisponibilità o per recuperare il titolare. Valutate voi questa è la probabile formazione: partendo da destra tipico 4-4-2
Ospina;
Malcuit Albiol Koulibaly Hisaj
Callejon Hamsik Rog Zielinski
                Milik    Mertens
Concludo con un mio commento, fondamentale è la turnazione che Ancelotti mette in atto, dato che non solo riscopriamo qualche giocatore, ma i più importanti alcuni riposano ed altri istruiscono bene le riserve ad entrare nello schema di gioco.

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