Mark Rever's una questione di padre in figlio per la moda!

Di Eugenio Fiorentino,

Non è mai facile per un qualsiasi brand commerciale sbaragliare la concorrenza ed imporsi o almeno poter dire: “Io ci sono!” nel proprio settore d’azione, soprattutto in quelli come la moda in cui la concorrenza e la presenza dei più famosi è forte e quasi taglia le gambe. Magari proprio su quelle gambe si può creare la propria forza, come capitato per la Mark Rever’s, un’azienda tessile il cui brand è “nato nel 2001 tramite l’acquisizione di un marchio con nome similare sull’orlo del fallimento.”, come ci ha dichiarato Marco Lemo il diretto discendente di colui che ha avuto coraggio, cuore e fiducia nella propria passione per risollevare un qualcosa in decadenza e per rendere il proprio lavoro peculiare, tramite un grande studio e lavoro nel settore. Il buon Marco ci ha rivelato come il coraggioso sia stato il padre che ha voluto puntare tutto il suo tempo dato che: “Studiava giorno e notte per la costruzione del pantalone, la ricerca dei tessuti e tutto ciò che serviva per far uscire al meglio la sua prima collezione.”. Tanto studio era necessario affinché il marchio diventasse forte come un sinonimo di garanzia, ma soprattutto per costruire i pilastri portanti le basi per riuscire al meglio, infatti il primo obiettivo che doveva e si voleva raggiungere era offrire e garantire qualità. Per cui necessario è il riportare questa dichiarazione, riferita alle scelte del padre riguardo i collaboratori, dell’amico Marco: “Si circondò di persone esperte nel settore per creare quello che aveva sempre desiderato.” Una profonda umiltà quella dimostrata dal Sig. Lemo, che conscio di quanto fosse difficile (causa la concorrenza spietata dei colossi del settore) ha sempre puntato nel poter offrire qualcosa che avesse come presentazione la garanzia della qualità. Infatti tuttora la loro forza consiste nell’essere made in Italy ed addirittura made in Naples certificati. Al giorno d’oggi, rappresentare ciò, vuol dire garanzia nel certificare l’essenza di specialisti nel settore e qualitativamente eccelsi e forti. Questa forza permette loro di poter produrre capi d’abbigliamento per adulti ma soprattutto di vario genere, per ogni tendenza della moda, che essa vada per il classico o lo sportivo ma sempre in linea con le tendenze. Ecco perchè studiamo il capo in tutti i suoi particolari essendo al passo con le tendenze e facendo si che la comodità ti accompagni in ogni momento della giornata.” La forza del marchio non è stata solo quella che come una fenice è risorto dalle ceneri di un marchio rilevato, ma anche il saper resistere agli inconvenienti della vita. Infatti se fino al 2016 c’è stata la forza del Sig. Lemo, padre di Marco, una brutta malattia lo ha colto, proprio nel momento in cui Marco si stava affacciando ed appassionando di sua spontanea volontà al lavoro. L’anno fu funesto e la malattia incalzava, quindi il padre fu costretto a dover far fare una scelta a Marco, senza imporre niente, se scendere o meno in campo. L’unione di più fattori convincono Marco a dare il cambio al padre, sia per propria passione che per permettere a lui di curarsi. E nonostante le critiche per la giovane età di quelli che non credevano nella forza del giovane ed erano all’oscuro dell’eredità paterna dato che Marco rilascia: “Papà mi ha trasmesso molti valori (principalmente il sacrificio per il lavoro) e insegnato il lavoro pratico sotto tutti i punti di vista aziendali.” La storia si ripete, infatti la forza della Mark Rever’s è stata come quella della fenice e così, l’abitudine non cambia, purtroppo sono ben cinque mesi che il padre di Marco ci ha salutati, ma questo è uno stimolo ” Per portare a casa ottimi risultati e far si che lui sia fiero di me”. Per riuscire in questa impresa, già quasi realizzata, Marco alza l’asticella degli obiettivi ma rimanendo con i piedi per terra. Spera di allargare la rete vendita all’estero facendo innamorare il pubblico del suo prodotto magari anche all’estero, nonostante la concorrenza sia tanta. Per poi come obiettivo secondario, ma non irrilevante, fare scuola e creare un team che prenda a cuore in minima parte o magari come lui la passione per questo lavoro. La mia carriera sin da bambino è voluta essere quella nel settore dell’abbigliamento. Non è solo un sogno ben coltivato ma anche una propria scelta da uomo coraggioso e forte e nonostante la situazione non è stata facile, perchè se non gli fosse piaciuta non c’erano vie d’uscita, per concludere mi ha dichiarato che: “Io la mattina quando mi sveglio sono felicissimo di fare questo lavoro.” Proprio perchè in questo lavoro ci è cresciuto e lo ama nella difficile situazione in cui si è trovato ha dimostrato la forza e la caparbietà del padre. Onore al merito. Complimenti!

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