Seguire la propria passione lavorativa è possibile a Napoli, grazie a volontà e manodopera

Di Eugenio Fiorentino. Il mondo del lavoro, ovunque è difficoltoso, se obbliga seguire determinati percorsi, come lo studio, che forma poco nell’ambito lavorativo, così nellaMy Bella Napoli, in cui spesso la tradizione vince, anche il lavoro subisce colpi decisi dalla vincitrice. Infatti, sebben il mondo inviti qualsiasi giovane a seguire percorsi di studio obbligatori, per crearsi una posizione lavorativa, ma pecca nella pratica, troppi giovani apprendono la teoria rimettendoci in pratica e quindi in esperienza. Quest’ultima è d’obbligo affinché continui a sopravvivere la classe sociale media in città, è obbligatorio l’apprendere altri lavori, non portanti chissà quali ingenti stipendi, ma che quasi assicurano di possedere un’abilità da cui poter usufruire non appena sia necessaria.
Le passioni non prevedono spesso elevati titoli di studio, ma un’abilità innata spalleggiata da una passione che poi deve crescere grazie ad un preciso praticantato con un esperto del settore. Ciò richiede tanto sudore per un maggiore lavoro di mano, quindi potremmo quasi dire che Napoli è tra le città artigiane più importanti in Italia. Perché artigiano non è solo il maestro con la terracotta ma chi con le proprie mani riesce nel creare perlomeno una creazione positiva, o partente da materia prima o sull’essere umano.
Quindi seguendo questa lettura ed entrando nel dettaglio possiamo esporvi vari artigiani che portano avanti il concetto di una My Bella Napoli sia celebrando le bellezze della città, che con la passione nel lavoro richiamano il sentimento di carnalità che appartiene quasi ad ogni cittadino di Napoli. Quest’ultima per nomea mondiale è ricca di artigiani ed artisti nel mondo della cucina, ma l’arte è nelle mani di altri lavoranti con i propri prolungamenti delle braccia.
I più ligi che decidono di non intraprendere una carriera universitaria, e se aventi un certo estro tentano nel diventare artisti estetici quindi lanciandosi come barbieri e parrucchieri. Tal estro spesso è accompagnato dal gusto, quindi l’atterraggio con la fionda del lavoro, è nel mondo culinario, e non solo le tradizionali pizze, ma anche dolci, pane, cucine. Non è mai un ripiego e chiunque avverte tale predisposizione si dedica anima e corpo nel lavoro, e non per forza aspirando a chissà quale successo lavorativo che dia una certa importanza, ma si spera che con la propria passione si possa accontentare qualsiasi cliente, talvolta andando oltre le proprie abilità.
Il vero aspetto incoraggiante della My Bella Napoli è che nessuno mai intraprende un lavoro giusto perché sia obbligato ma lo fa sempre con il cuore, perché con le proprie mani bisogna fare doni ai clienti: chi è umile ed onesto, preferisce “sudarsi la pagnotta” che optare per guadagni facili.
Vi saluto concordandovi appuntamento a una serie di articoli in cui vi narreremo di questa abilità dei cittadini della My Bella Napoli, entrando nel dettaglio del lavoro in cui usano cuore e passione.
 

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