Tutto il mondo festeggia la Giornata Mondiale della pizza

Tra le tante giornate mondiali il 17 gennaio è il giorno della cara, bella succulenta pizza.

Il 17 gennaio si celebra la Giornata mondiale della pizza, una festa diffusa in tutti i continenti che non ha bisogno di spiegazioni perché esalta uno fra i prodotti gastronomici più semplici e gustosi, costituito da un impasto di farina, acqua e lievito, insaporito nella sua versione più classica da olio, pomodoro e mozzarella. Un piatto veloce, economico, succulento e relativamente facile da riprodurre che può essere sempre variato togliendo o aggiungendo gli ingredienti al condimento base.

Pino Daniele ha fotografato in una sua nota canzone con l’immagine più efficace: «Fatte ‘na pizza c’a pummarola ‘ncoppa vedrai che il mondo poi ti sorriderà».

La pizza è l’alimento in assoluto che postato sui social ci permette di ricevere tanti like da tutti i nostri Follower. Che sia margherita capricciosa o marinara, la pizza è l’emblema della felicità condivisa con amici tra risate e battute, con il proprio partner oppure anche da soli quando abbiamo bisogno di svagarci un po.

I numeri del business pizza sono da capogiro solo in Italia nel 2018 vengono sfornate 8 milioni di pizze al giorno grazie a 100 mila addetti, che raddoppiano nel fine settimana. Le attività che la somministrano sono le più svariate: 40 mila ristoranti-pizzeria, 36 mila bar-pizzeria, 15 mila rosticcerie-pizzeria, 14 mila pizzerie da asporto e 7 mila gastronomia-pizzeria, oltre a 14 mila panetterie che offrono anche la pizza tra i loro migliori prodotti. A livello regionale, è la Campania a farla da padrona in termini assoluti con il 16% delle attività, seguita nell’ordine da Sicilia (13%), Lazio (12%), Lombardia e Puglia (10%).

Una pizza in grado di sfamare e nutrire un’intera famiglia rispecchiando i canoni della dieta mediterranea in tinta con i colori della bandiera italiana. La vera pizza resta quella napoletana e per questo che la giornata del 17 gennaio ha senza dubbio un senso.

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